| Un Illustre Conosciuto |
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| Scritto da Paolo Damosso, NOVA-T Torino | |
| giovedì 11 dicembre 2008 | |
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Raccontare la vita di Guglielmo Massaia è un’impresa molto complessa. Quando ho approfondito le fonti per poter sviluppare il nostro progetto di documentario, mi sono trovato di fronte ad un vero e proprio “mare magnum”. Come si fa a raccontare, a far conoscere, a rendere attuale questa figura? La sua vita è intensissima e molto ricca di fatti, di aneddoti, di viaggi. Per questa ragione negli anni trenta Goffredo Alessandrini dedica un kolossal al Massaia, dal titolo “Abuna Messias”. Film che vince la mostra di Venezia nel ’39 e che, in qualche modo, viene utilizzato per strumentalizzare questa storia, per avvalorare le conquiste dell’impero fascista. E’ un precedente da non dimenticare e che avrà un suo spazio nella nostra produzione. Oggi, a distanza di molti decenni, ci troviamo a dover riproporre il Massaia con un’ottica diversa, divulgativa, popolare e che possa ridare anche la doverosa visibilità ad un uomo che è stato conosciuto, per poi magari essere periodicamente dimenticato. Le nostre città hanno regolarmente vie e piazze dedicate a lui, ma le persone spesso non conoscono a sufficienza la forza, l’ispirazione e l’attualità e la storia di questa figura. Per questa ragione abbiamo pensato ad un progetto che traduca per immagini almeno parte di questa testimonianza, in modo tale che possa avere un senso parlarne oggi. Per questo abbiamo deciso di ripercorrere la sua vita, non tanto per comunicare date, informazioni, nomi in modo scientifico. Lasciamo questo compito a coloro che lo sanno fare molto bene con pubblicazioni scritte e con approfondimenti a livello accademico. E allora il nostro sarà soprattutto un viaggio per ritrovare alcune tracce del suo cammino: in Etiopia e in Italia. Guidati anche da lui, dalle sue parole selezionate dalla sua vasta opera scritta. Ridaremo vita ad alcuni suoi pensieri, per ritrovarne la freschezza e l’attualità. Guglielmo Massaia è un grande missionario, un’autentica vocazione francescana cappuccina, un uomo che si confronta a viso aperto con culture diverse, un uomo che sfida il pericolo in nome del Vangelo e che non viene mai meno alle sue convinzioni, anche nella fatica e nella solitudine di alcuni momenti passati in condizioni molto complesse. Per queste e per molte altre ragioni Massaia è una figura da conoscere e far conoscere di più, anche e soprattutto a due secoli di distanza dalla sua nascita. Per dare valore a tutto questo ci stiamo impegnando moltissimo nella qualità di questa realizzazione, in cui il gruppo di lavoro NOVA-T insieme ai frati cappuccini del Piemonte sta investendo molte risorse con passione ed entusiasmo. Siamo partiti con un progetto grande che si pone obiettivi significativi. Abbiamo voluto coinvolgere professionalità di livello come Paola Saluzzi in veste di conduttrice e l’attore Sergio Fiorentini. In questa sede ci permettiamo di chiedere attenzione e collaborazione perché questo strumento può essere davvero un valido biglietto da visita per rendere il Massaia più popolare al grande pubblico. Il lavoro è in piena fase operativa e siamo felici di poter presentare qui, in anteprima, il trailer. In questa sede chiediamo a tutti gli interlocutori disponibili di poter appoggiare e sostenere la nostra iniziativa a vari livelli. Sul piano produttivo e, in parallelo, individuando le strade più interessanti per una possibile messa in onda su un canale nazionale e per individuare tutte le strade possibili di diffusione e di distribuzione. E’ un’occasione unica che è bene cogliere nel migliore dei modi per poter ottenere il massimo risultato sotto ogni punto di vista. Il titolo del programma “UN ILLUSTRE CONOSCIUTO” vuole essere anche d’augurio ad un uomo che merita di avere il giusto spazio e la doverosa visibilità non solo nello stretto ambito degli appassionati o degli addetti ai lavori. Senza dimenticare le sue parole che suonano che un preciso mandato da rispettare: DESIDERO CHE SI SAPPIA NON ESSERE IO CHE UN POVERO CAPPUCCINO, UN MISSIONARIO DI GESU’ CRISTO; QUALUNQUE ALTRA DIGNITA’ E SUPPOSTO MERITO NON SONO PER ME CHE MAGGIORI DEBITI PRESSO DIO E PRESSO GLI UOMINI. Paolo Damosso |
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| Ultimo aggiornamento ( sabato 26 settembre 2009 ) |
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